mostar con bambini in spiaggia
Destinazioni

Cosa vedere a Mostar con bambini

Durante il nostro on the road nei Balcani, ci siamo letteralmente innamorati della Bosnia. Una terra splendida, ancora troppo poco presa in considerazione da chi viaggia, ma che dovreste sicuramente considerare per uno dei vostri prossimi viaggi. Oltre a Sarajevo, una tappa obbligata durante il vostro viaggio è senza dubbio la città di Mostar.

In questo articolo troverete tutto quello che vi serve per visitare Mostar con i bambini.

 

vista sullo Stari Most
Scorcio sullo Stari Most

 

QUANDO ANDARE A MOSTAR

Mostar è una delle città più calde della Bosnia-Herzegovina. Noi siamo arrivati qui circa a mezzogiorno, a metà luglio, ed era un forno. Il consiglio quindi è di pianificare la visita di Mostar con i bambini nel tardo pomeriggio se ci andrete in estate.

Ancora meglio invece, organizzare il viaggio in Bosnia all’inizio verso fine primavera, inizio estate.

 

DOVE DORMIRE A MOSTAR

Nonostante non sia una grandissima città, Mostar con poco più di 100mila abitanti, è una delle città più visitate di tutta la nazione. Prenotando con un po’ di anticipo comunque non avrete problemi a trovare un posto in cui dormire.

Vi consigliamo assolutamente l’appartamento in cui siamo stati, spazioso, pulito, economico ed in pieno centro. Eccolo qui.

In generale dormire a Mostar, o meglio dormire in Bosnia, è sempre particolarmente economico.

 

per le vie di mostar moschea
Passeggiando per le vie di Mostar

 

 

COME MUOVERSI A MOSTAR

Se Sarajevo è caotica, Mostar la supera. Il centro si sviluppa attorno allo Stari Most, il ponte vecchio simbolo della città, da cui si sviluppa un labirinto di strade e vicoli, quasi tutti pedonali e sempre molto affollati.

La scelta migliore quindi è parcheggiare la macchina e visitare la città a piedi, dato che i punti di interesse sono tutti comodi e facili da raggiungere.

 

Per questo motivo diventa importante scegliere un albergo o un appartamento che abbia il parcheggio. Una volta parcheggiata la macchina, la userete nuovamente solo per lasciare la città verso la tappa successiva.

 

Mostar si raggiunge da Sarajevo in circa due ore di macchina. Può essere quindi una gita da fare in giornata se soggiornate più giorni nella capitale bosniaca oppure, come abbiamo fatto noi, inserirla come tappa in un tour della Bosnia.

 

QUANTI GIORNI SERVONO PER VISITARE MOSTAR

Secondo noi per apprezzare al meglio la visita di Mostar con i bambini, è sufficiente passare qui una notte. In questo modo potete dedicare un’intera giornata alla visita della città e soprattutto godervi uno spettacolare tramonto sullo Stari Most.

 

mostar di sera
Crepuscolo, Mostar

 

 

COSA VEDERE A MOSTAR CON I BAMBINI

 

  Stari Most, il ponte simbolo di Mostar

 

 

La vostra visita di Mostar non può che partire dallo Stari Most, l’iconico Ponte Vecchio della città. Ponte costruito in epoca ottomana, alla fine del 1500, fu un capolavoro architettonico essendo il ponte ad arco singolo più grande dell’epoca. Il nostro suggerimento è di ammirare il ponte da diverse prospettive, di attraversarlo a piedi e vederlo sia di giorno che alla sera.

 

Se siete abbastanza fortunati, potete vedere anche qualcuno che si tuffa dallo Stari Most, se non addirittura la celebre gara di tuffi Red Bull Cliff Diving. Solo a guardare verso il fiume dal ponte, con i suoi 24 metri, mette i brividi.

 

Molto interessanti anche le torri laterali, chiamate i guardiani del ponte, al cui interno troverete la sede del club dei tuffatori del ponte e la mostra fotografica permanente War Photo Exhibition di Wade Goddard, che mostra le condizioni degli abitanti di Mostar negli anni della guerra.

Il ponte fu tristemente uno dei simboli della guerra, dato che fu distrutto dai nazionalisti croati il 9 novembre 1993, per colpire quello che fino allora era stato simbolo di integrazione fra la comunità musulmana e cristiana della città. Ricostruito secondo la tecnica originale, venne riaperto nel 2004 ed è stato dichiarato Patrimonio Unesco dell’umanità.

 

stari most mostar
Stari Most, Mostar

 

Kujundžiluk, il bazar

Inevitabile passare per il caotico Kujundziluk, il bazar ottomano che incontrerete appena passato il Ponte. Per un attimo vi dimenticherete di essere in Bosnia, ma vi sembrerà di essere in un suk arabo. Molto affollato in estate, ma molto carino da vedere e perché no, per prendere qualche souvenir.

Ci sono tante cianfrusaglie, ma anche qualche negozietto di artigianato con pezzi più originali e ben fatti.

 

L’ex linea del fronte

Spostandovi a piedi dal centro della città, attraversate il ponte Most Musala per andare in direzione via Alekse Santica. Qui si trovava la linea del fronte all’interno della città di Mostar: musulmani bosniaci da una parte e croati dall’altra. I segni della guerra sono ancora oggi inequivocabili, ma questa zona di Mostar con i bambini è da vedere per i tantissimi ed enormi murales sulle facciate delle case.

Dal 2012 infatti, si svolge qui lo Street Art Festival Mostar: un festival di street art organizzato da un collettivo di giovani artiste per riportare positività e creare nuovamente una comunità unita in città.

Il risultato è splendido grazie al contrasto fra i colori sgargianti dei murales e la decadenza di alcuni edifici e vi darà uno sguardo diverso sulla città.

 

murales mostar con bambini
Uno dei bellissimi murales di Mostar

 

 

Spiaggia di ciottoli

 

Durante i nostri viaggi ci piace dedicare del tempo ai nostri bambini, in modo che il viaggio non sia solo correre da un posto all’altro per vedere più cose possibili, ma sia il modo per creare dei ricordi indimenticabili in giro per il mondo.

Fidatevi, anche se possono non ricordarsi molto del viaggio, questi momenti non li dimenticheranno facilmente.

Uno dei luoghi perfetti di Mostar per creare uno di questi ricordi è la spiaggia di ciottoli lungo la Neretva.

 

Allontanatevi dalla frenesia della città, scendete la scalinata in cemento dietro la moschea Sinan Pasha, per arrivare in questa piccola spiaggia di ciottoli bianchi. Noi siamo stati qui nel pomeriggio ed era quasi deserta.

Portate un telo per sedersi, qualcosa per fare una merenda o un’aperitivo e godetevi il momento. I bambini possono giocare a far rimbalzare i sassi lungo il fiume, o bagnarsi i piedi a riva, stando molto attenti alle correnti. I più temerari invece, con l’aiuto di mamma e papà, possono addirittura tuffarsi nell’acqua gelida della Neretva, e una volta a casa potranno raccontare di essere tuffati in uno dei fiumi più freddi del mondo.

 

spiaggetta ciottoli mostar
L’acqua fredda non ci ferma

 

Un caffè bosniaco

Non consigliamo un luogo, ma nemmeno si tratta semplicemente di bere un caffè. Il rito del caffè bosniaco è un’esperienza da provare assolutamente se venite in Bosnia.

Il nostro suggerimento è di provarlo a Mostar perché c’è un posto speciale per farlo: il Cafè de Alma.

A due passi dallo Stari Most, all’ombra di un pergolato, questo piccolo caffè è una delle esperienze imperdibili da vivere a Mostar. I gentilissimi proprietari vi guideranno in questa esperienza, spiegando le origini nel caffè e mostrandovi come viene preparato e servito, passo dopo passo.

 

Il caffè bosniaco è un vero e proprio rituale, da assaporare lentamente. Ricorda il caffè turco, ma ha delle differenze sostanziali. L’acqua viene bollita a parte e solo dopo versata sul caffè macinato,  posto nella dzezva, una piccola brocca in ottone. Qui viene portato ad ebollizione per tre volte, togliendo e mettendo la dzezva sul fornello. Con il cucchiaino poi, versate poche gocce d’acqua nella brocca e mescolate, per ottenere una cremosa schiuma in superficie. La zolletta di zucchero invece, non va sciolta nel caffè, ma messa in bocca prima di berlo. Concludete il rito del caffè infine, mangiando la gelatina di frutta chiamata lokum.

 

caffe de alma bosniaco mostar
Il rito del caffè, Mostar

 

 

Appena fuori Mostar

 

Se decidete di passare qualche notte a Mostar, questa può diventare una buona base di partenza per la visita di alcune meravigliose località della Bosnia.

Il villaggio di Blagaj, a quindici minuti da Mostar, è molto caratteristico grazie alla presenza di un monastero derviscio incastonato nella montagna. Mi ha vagamente ricordato il Santuario di Madonna della Corona.

Se invece preferite una meta più naturale e perfetta nel vostro viaggio a Mostar con bambini, vi consiglio le cascate di Kravice. Spettacolari in primavera grazie alla loro portata, in estate diventano balneabili. La loro conformazione ad anfiteatro le rende particolarmente suggestive pur non essendo particolarmente imponenti.

 

 

Insomma, come avete capito, Mostar è una meta imprescindibile del vostro viaggio in Bosnia. E noi come sempre, ci siamo fatti aiutare nell’organizzazione dalla nostra fedele guida Lonely Planet.

Se avete dubbi, domande o curiosità, vi aspettiamo nei commenti o nei nostri canali social.

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