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    Destinazioni

    Ibiza con bambini: una vera scoperta

    “Dove andate quest’anno in vacanza?” “A Ibiza.” Occhi sbarrati e facce perplesse. La maggior parte delle persone con cui parlavamo questa estate reagiva così quando dicevamo che saremo andati ad Ibiza con i bambini questa estate. Nell’immaginario comune Ibiza significa discoteche, divertimento e trasgressione. Una delle mete più gettonate per festeggiare la maturità durante una settimana di bagordi in cui il mare nemmeno lo si vedeva. Eppure, complice il trasloco, quando ci siamo ritrovati a cercare una soluzione last minute per il nostro consueto viaggio estivo, abbiamo scelto Ibiza. Quindi, eccoci qui, a raccontarvi come Ibiza con bambini sia un’ottima e sorprendente scelta.     Come raggiungere Ibiza   L’isola è ben servita con voli diretti dai grandi aeroporti italiani. Noi potevamo scegliere sia Easyjet che Ryanair per raggiungerla, da Venezia. Abbiamo preferito Easyjet, perché aveva degli orari di partenza e arrivo perfetti per chi vola con i bambini.    Uno dei punti di forza di questa destinazione è il prezzo dei voli. Noi, pur prenotando poco più di un mese prima, abbiamo trovato dei prezzi davvero economici.       Come muoversi a Ibiza   La soluzione ideale per spostarsi a Ibiza è noleggiare una macchina. Pur non essendo grandissima, a nostro parere è necessaria per apprezzare al meglio l’isola. Le alternative sono i mezzi pubblici, ma con i bambini è decisamente una soluzione scomoda. Mentre se siete in coppia potreste valutare il motorino. Per noleggiare l’auto a Ibiza avrete l’imbarazzo della scelta, fra compagnie locali e le classiche come Hertz, Europe o Avis. Suggeriamo di noleggiare l’auto qualche mese prima della partenza, sopratutto nei periodi caldi come agosto e di affidarsi alle compagnie più conosciute. Noi abbiamo scelto Centauro, prezzo ottimo e nessuna sorpresa.    Mentre studiavo il nostro itinerario ho trovato molti avvertimenti sulla difficoltà di parcheggiare una…

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    Parco delle Cascate di Molina con bambini

    Visitare il Parco delle Cascate di Molina con i bambini è sicuramente un’esperienza che ricorderete e che piacerà un sacco ai vostri figli. A pochi chilometri da Verona, avete la possibilità di immergervi nella Natura, fra alberi, rocce e cascate da lasciarvi a bocca aperta.     Come arrivare al Parco delle Cascate di Molina   Arrivare al Parco delle Cascate è abbastanza semplice, seguite l’autostrada A22 direzione Brennero e uscita Verona Nord. A questo punto dovete prendere la superstrada direzione San Pietro Incariano, fino a che non troverete le indicazioni per il paese di Molina.   Potete parcheggiare l’auto in uno degli ampi parcheggi gratuiti del Parco. Per trovarli superate il parco, li troverete dopo circa 300 metri. Da qui una breve discesa a piedi vi porterà all’ingresso.     Pianificare la visita   Una volta arrivati all’ingresso dovete acquistare i biglietti: hanno un costo di 7€ per gli adulti, 4,50€ per i ragazzi fra i 6-11 anni e gratis per i bambini al di sotto di 5 anni. Non è possibile acquistarli online, è necessario solo per i gruppi di almeno 20 persone. Il Parco delle Cascate è aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle 19:30, ultimo ingresso consentito alle 17:30 nel periodo fra aprile e fine settembre.    Il nostro consiglio è quello di visitare il parco durante la settimana, o al massimo di sabato. Evitando la domenica, perché meta molto gettonata per le gite fuori porta. L’ideale è arrivare poco prima dell’apertura per apprezzare maggiormente la bellezza della natura, in quasi solitudine.   In ogni caso, per tutte le info aggiornate, vi suggerisco di consultare prima della visita il sito ufficiale del parco.     Cascate di Molina   Visitare il parco delle Cascate di Molina con i bambini è un tuffo in mezzo alla natura.…

  • Madonna della Corona con bambini
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    Santuario Madonna della Corona con i bambini

    Ci sono varie strade per raggiungere il Santuario Madonna della Corona con i bambini, un suggestivo santuario arrampicato sulla roccia, a strapiombo sulla Valdadige. Così, una mattina di giugno, abbiamo deciso di scegliere questa meta per una delle nostre uscite del fine settimana in Veneto con i bambini.   L’immagine del Santuario Madonna della Corona l’avrete sicuramente vista: la chiesa dedicata alla Madonna, si staglia sul fianco della montagna, quasi sospesa nel vuoto. Da lasciare senza fiato. Siete pronti? Partiamo.       Come arrivare al Santuario Madonna della Corona   Come dicevo, ci sono due modi per arrivare al Santuario, molto diversi fra loro. La prima possibilità è quella di arrivare a Spiazzi, frazione di Caprino Veronese. Siamo quindi nella zona del Monte Baldo per intenderci. Dal piccolo paesino di Spiazzi, potete raggiungere il Santuario con un breve camminata in discesa di circa una ventina di minuti, su strada asfaltata.    Questa possibilità è relativamente recente. Nel 1922 è stata infatti aperta la galleria che vi permette di raggiungere la nostra meta proprio da Spiazzi. Per arrivare fin qui in auto percorrete l’autostrada A22 del Brennero, fino all’uscita di Affi e poi seguire per Caprino Veronese.   Durante questa breve camminata incontrerete le 14 stazioni della Via Crucis, riprodotte attraverso delle statue di bronzo, che vi accompagneranno al Santuario Madonna della Corona con i bambini. Questa è la prima possibilità, ma non è certamente la nostra preferita.       Santuario Madonna della Corona con bambini: il Sentiero della Speranza   Se i vostri bimbi sono allenati alle camminate e voi genitori amate i trekking e amate soprattutto mettervi alla prova, vi suggeriamo di vivere quest’esperienza. Percorrere il Sentiero della Speranza con i bambini sarà un’esperienza che vi metterà anche a dura prova, ma che senza dubbio si avvicina…

  • Venezia con i bambini
    Destinazioni

    La prima volta a Venezia con i bambini

    Non voglio essere di parte, ma credo che Venezia sia una delle città più belle al mondo. Una città unica che abbiamo la fortuna di avere a due passi da casa e dove spesso ci rifugiamo, per stupirci come fosse la prima volta. Ma fino a qualche giorno fa non eravamo mai stati a Venezia con i bambini e così abbiamo voluto rimediare.     Venezia con bambini, più facile di quel che sembra   Visitare Venezia con due bambini piccoli al seguito potrebbe sembrare stressante. Apparentemente sembra una città dove il pericolo sia ovunque e dove si immagina di dover recuperare vostro figlio in un canale appena superato il famoso ponte di Calatrava che vi condurrà nel cuore della città. Anche noi avevamo queste perplessità e abbiamo sempre posticipato la visita con Achille e Augusto, temendo di non gustarci la città per quello che merita e che anche loro non avrebbero potuto apprezzarne la bellezza e l’unicità.   Come spesso ci è successo, la realtà supera ogni aspettativa e il Viaggio non delude mai, anzi stupisce. Questo articolo quindi vuole dare qualche suggerimento a chi vorrebbe visitare Venezia con i bambini, ma ha bisogno di una piccola spinta. E siamo qui per questo, no?     Come raggiungere Venezia   Ovviamente dipende da dove partirete, ma ci sono diversi modi per raggiungere Venezia. Il mezzo con il rapporto comodità/prezzo migliore è senza dubbio il treno. Prezzi abbastanza contenuti e arrivo praticamente nel cuore di Venezia. Scendere gli scalini della Stazione di Santa Lucia e trovarvi di fronte la chiesa di San Simeon Piccolo, oltre il Canal Grande, è una di quelle immagini che non scorderete mai dopo la prima volta. Il mezzo di trasporto più comodo in assoluto, invece, se come noi abitate abbastanza vicini, è senza dubbio la…

  • Destinazioni,  Dove dormire

    Dove dormire a Malcesine

    In questo articolo vi ho parlato di come Malcesine sia un punto di partenza eccezionale per cominciare ad esplorare la sponda veneta del Lago di Garda. Stavolta invece voglio suggervi dove dormire a Malcesine, e perchè no, anche dove mangiare!   La nostra preferenza quando cerchiamo un posto dove dormire con i bambini, ricade sempre sull’appartamento. Abbiamo più volte spiegato quali secondo noi sono i vantaggi nella scelta dell’appartamento rispetto ad un hotel, ampi spazi per Achille e Augusto e cucina attrezzata, solo per citarne alcuni. Quindi anche in questo caso la nostra scelta su dove dormire a Malcesine, non poteva che ricadere su un appartamento. E che appartamento!     Un appartamento eco friendly   Dormire a Malcesine in una casa storica del ‘400, che mantiene intatto il fascino di un tempo, e al tempo ristrutturata completamente utilizzando materiali ecologici e moderni. Sembra un sogno vero?   Invece è semplicemente quello che troverete negli appartamenti di Casa Kaki. In posizione centralissima,  nel cuore del borgo e precisamente fra le seconda mure nel quartiere del Bec di Malcesine, casa Kaki è uno di quei luoghi che ricorderete sempre con piacere, ripensando ai vostri giorni sul lago.       Vi basterà varcare il cancello per ritrovarvi in una piccola corte interna, perfetta per rilassarsi fra un’escursione sul Monte Baldo e una nuotata al Lago, magari leggendo un libro e riscoprendo il fascino dello scrivere una cartolina. Sulla corte si affacciano i due edifici in cui si divide la struttura, con i suoi sette appartamenti, caratterizzati ognuno da dettagli di arredo di colore diverso, ma sopratutto super attrezzati. Vi rimando direttamente al loro sito per i servizi offerti, perché sarebbe troppo lungo elencarli tutti.   Un meraviglioso albero di cachi all’interno della corte, spiega la scelta del nome di questi appartamenti.…