• consigli disneyland paris con bambini
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    Consigli per la visita a Disneyland Paris

    Dopo avervi dato qualche indicazione per organizzare il vostro viaggio, in questo articolo vi daremo suggerimenti e consigli per la visita a Disneyland Paris. Sono piccoli accorgimenti, ma che vi permetteranno di ottimizzare la visita del Parco, di risparmiare qualche euro che non fa mai male e di rendere ancora più indimenticabile questa esperienza.   PRIMA DI PARTIRE Subito dopo aver acquistato i biglietti, o comunque prima di partire, vi consiglio di scaricare sul vostro smartphone l’app ufficiale del parco. Uno strumento, mi sbilancio, imprescindibile per la visita. Le funzioni dell’app infatti sono molteplici. Partiamo dalla possibilità di caricare i biglietti acquistati da mostrare all’ingresso, per passare alla mappa di entrambi i parchi, fino alla prenotazione di spettacoli e ristoranti. Non solo, potete anche vedere gli orari delle parate e conoscere dove e quando poter incontrare i personaggi Disney.   Ma la funzione più utile è la possibilità di sapere in tempo reale i minuti di coda di ogni attrazione. In questo modo con un rapido colpo d’occhio sul display potete decidere di salire su una giostra rispetto ad un’altra e organizzare meglio la vostra giornata. Un’ulteriore chicca: vi guiderà come un piccolo Google Maps fino all’ingresso della giostra.     CONSIGLI PER IL GIORNO DELLA VISITA A DISNEYLAND PARIS Finalmente è arrivato il grande giorno, non state più nella pelle, i vostri bambini sono impazienti: ecco quindi alcuni consigli per il giorno della visita a Disneyland. Il primo suggerimento che vi diamo è abbastanza scontato, ma assolutamente valido, testato direttamente da noi qualche settimana fa. Cercate di arrivare alle porte del Parco un po’ prima dell’orario di apertura. Non serve essere lì ore prima, una ventina di minuti sono sufficienti, ma questo vi permetterà di anticipare la lunga fila che troverete arrivando più tardi.   Arrivando con anticipo, avrete…

  • organizzare viaggio a disneyland paris
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    Organizzare un viaggio a Disneyland Paris

    Siamo appena tornati da un posto magico, iconico. Un posto dove gli adulti tornano bambini e i bambini vivono il loro sogno: Disneyland Paris. Il parco ha superato le nostre aspettative, abbiamo deciso di andarci per Achille e Augusto, ma in realtà è stato indimenticabile anche per noi genitori. Come sempre, eccoci qui a vostra disposizione, per i consigli su come organizzare il viaggio a Disneyland Paris.   QUANDO ANDARE A DISNEYLAND PARIS Il parco è aperto tutto l’anno. Noi ci siamo stati prima di Natale, l’atmosfera è bellissima ed è tutto addobbato a tema. L’unico lato negativo del periodo è il freddo: a Parigi a dicembre si gela! Se siete particolarmente freddolosi quindi, vi consigliamo di andare verso la fine della primavera o fine estate.     A CHE ETA’ ORGANIZZARE UN VIAGGIO A DISNEYLAND PARIS Era qualche anno che ci sarebbe piaciuto vedere Disneyland, spinti soprattutto da una coppia di nostri grandi amici che c’erano stati diverse volte, ma abbiamo aspettato che Augusto crescesse affinché potesse apprezzarne anche lui la magia. Dai 4/5 anni pensiamo sia il momento giusto per andare, anche per il buon numero di attrazioni adatte a tutte le età.     VOLO La regola è sempre la stessa: prima è meglio. Quindi, quando individuerete il periodo in cui volete andare, cercate di acquistare i biglietti prima possibile, difficilmente si abbasserà il prezzo in prossimità della partenza. I collegamenti fra l’Italia e Parigi sono frequenti, non dovreste avere particolari difficoltà.   Parigi ha tre aeroporti di arrivo: Beauvais, Orly e Charles de Gaulle. Vi consigliamo di NON atterrare su Beauvais in quanto molto scomodo sia per raggiungere il centro di Parigi che Disneyland. Vanno benissimo invece gli altri due aeroporti, in particolare il Charles de Gaulle che dista una sola fermata di TGV dal parco.…

  • museo a padova con bambini
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    Musme, un museo per bambini a Padova

    Se state cercando un museo per bambini a Padova, il Musme, Museo di storia della Medicina è senza dubbio il posto perfetto per voi. Un museo moderno, digitale, adatto a bambini di tutte le età e soprattutto interattivo. I vostri bimbi non potranno annoiarsi durante la visita, anzi dovranno usare i loro cinque sensi alla scoperta del corpo umano e del suo funzionamento.     Achille (6 anni) ha potuto interagire e capire gran parte di quello che ha visto nel museo, mentre Augusto (4 anni) solo in parte, ma si è comunque divertito. Sconsigliamo la visita al di sotto di quell’età.     Come raggiungere il Musme Il museo è situato a due passi dal centro storico di Padova. Consigliamo quindi di parcheggiare al Padova Centro Park, un grande parcheggio coperto a più piani, e di raggiungerlo con una piccola passeggiata di una decina di minuti. Il Musme è allestito in un palazzo del Quattrocento, che fu la sede del primo ospedale padovano, l’Ospedale di San Francesco. Proprio qui si rivoluzionò la Medicina, cominciando la pratica clinica direttamente al letto dei malati, come vi verrà spiegato nella prima sala del museo.     Biglietti per il museo I biglietti possono essere acquistati al momento dell’ingresso nella biglietteria, oppure online, scegliendo la fascia oraria di ingresso. Il costo per gli adulti è di 10€, mentre per i bambini è di 6€.   Esiste il biglietto Famiglia che per 22€ permette l’ingresso di due genitori e fino a 3 figli o nipoti. Ottimo pacchetto!     La visita del Musme Come già detto quello che fa del Musme un museo perfetto per i bambini a Padova è la sua interattività. In ognuna delle sei sale del museo Achille e Augusto hanno potuto toccare con mano molte delle installazioni, vedere delle riproduzioni…

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    Portogallo con bambini on the road

    Il nostro viaggio ideale è senza dubbio l’on the road. Da troppo tempo non ne facevamo uno e quest’anno abbiamo deciso che sarebbe stato l’anno giusto per ricominciare. Achille ormai è un ometto di 6 anni, mentre Augusto ne ha 4, ma viaggia da quando ha 5 mesi. Quindi eccoci pronti per raccontarvi come organizzare un viaggio in Portogallo con bambini, ovviamente on the road. Se state cercando un viaggio fatto di spiagge rilassanti, lettini, sole e ombrellone però, siete nel posto sbagliato. Abbiamo cercato di assaporare l’essenza del Portogallo, o meglio del sud del Portogallo, visitando l’Algarve. Non solo le bellissime spiagge, ma anche i paesini più autentici. Non solo le località di mare, ma anche un po’ di entroterra. Siete pronti a partire?     VOLO   Il consiglio è sempre quello di prenotare con anticipo, perché il Portogallo è sempre più una meta molto gettonata, sia dai turisti che dai tanti nomadi digitali che si stanno trasferendo lì. Avete due possibilità: atterrare a Lisbona oppure volare direttamente su Faro, dove si trova l’unico aeroporto dell’Algarve. La prima opzione è sicuramente più economica e se non l’avete mai visitata, vedere Lisbona è sempre una buona idea. Noi abbiamo volato su Lisbona perché siamo andati a trovare degli amici, per poi spostarci in auto verso sud.     NOLEGGIARE L’AUTO IN PORTOGALLO   Noleggiare l’auto è assolutamente indispensabile per il vostro on the road in Portogallo con bambini. L’offerta è ampia, ma anche la domanda non scherza, quindi mettetela come priorità mentre organizzate il viaggio. Mentre cercavamo fra noleggi classici (Hertz, Europacar, Avis ecc.) e i broker che usiamo solitamente come Rentalcars, siamo quasi svenuti per il costo del noleggio. Non ci siamo persi d’animo e vi diamo questo super consiglio che ci ha salvato la vita, o meglio…

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    Una giornata a Pellestrina

    Era qualche anno che avevamo in programma di passare una giornata nell’isola di Pellestrina, a Venezia. Ma si sa, quando le cose sono a portata di mano, si continuano a rinviare. “Ci andremo la prossima volta, tanto è qui vicino”. Quante volte abbiamo detto questa frase? Non sta volta! Così quando quest’anno si è ripresentata l’occasione l’abbiamo colta al volo. Ecco quindi il racconto della nostra giornata nell’isola di Pellestrina, con tutte le dritte per godervi al meglio questo piccolo tesoro “nascosto”.     Come arrivare a Pellestrina   Arrivare a Pellestrina è molto semplice ed è possibile farlo in due modi. Il primo, quello fatto da noi, è arrivare a Chioggia e da qui, prendere il vaporetto. Anche Chioggia, tra l’altro, meriterebbe di essere vista. Possiamo considerarla una piccola Venezia, la ricorda molto in particolare nel centro storico. Una piccola, ma vivace cittadina, che vi consigliamo di approfondire. Arrivati a Chioggia, percorrete a piedi tutto Corso del Popolo, la via principale del centro storico, fino ad arrivare al terminal dei traghetti. Qui potete acquistare i biglietti per imbarcarvi per Pellestrina. Il vaporetto fa due fermate: Ca’ Roman e Pellestrina. Il nostro consiglio è di scendere alla seconda fermata (poco più di 15 minuti), Pellestrina, per poi ritornare a piedi verso Ca Roman in giornata.   Potete acquistare il biglietto di andata e ritorno, al costo di 10€ totali. In alternativa, se come noi abitate in Veneto e quindi pensate di poterla sfruttare, è possibile acquistare la tessera Venezia Unica. Costa 40€ per i residenti in Veneto, dura 5 anni e vi permette di avere degli sconti per trasporti, musei e attrazioni a Venezia e provincia. In quel caso la corsa con il vaporetto per Pellestrina costa 1,5€. Vi rimando qui per tutte le informazioni sulla tessera.   L’altra via…