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    Portogallo con bambini on the road

    Il nostro viaggio ideale è senza dubbio l’on the road. Da troppo tempo non ne facevamo uno e quest’anno abbiamo deciso che sarebbe stato l’anno giusto per ricominciare. Achille ormai è un ometto di 6 anni, mentre Augusto ne ha 4, ma viaggia da quando ha 5 mesi. Quindi eccoci pronti per raccontarvi come organizzare un viaggio in Portogallo con bambini, ovviamente on the road. Se state cercando un viaggio fatto di spiagge rilassanti, lettini, sole e ombrellone però, siete nel posto sbagliato. Abbiamo cercato di assaporare l’essenza del Portogallo, o meglio del sud del Portogallo, visitando l’Algarve. Non solo le bellissime spiagge, ma anche i paesini più autentici. Non solo le località di mare, ma anche un po’ di entroterra. Siete pronti a partire?     VOLO   Il consiglio è sempre quello di prenotare con anticipo, perché il Portogallo è sempre più una meta molto gettonata, sia dai turisti che dai tanti nomadi digitali che si stanno trasferendo lì. Avete due possibilità: atterrare a Lisbona oppure volare direttamente su Faro, dove si trova l’unico aeroporto dell’Algarve. La prima opzione è sicuramente più economica e se non l’avete mai visitata, vedere Lisbona è sempre una buona idea. Noi abbiamo volato su Lisbona perché siamo andati a trovare degli amici, per poi spostarci in auto verso sud.     NOLEGGIARE L’AUTO IN PORTOGALLO   Noleggiare l’auto è assolutamente indispensabile per il vostro on the road in Portogallo con bambini. L’offerta è ampia, ma anche la domanda non scherza, quindi mettetela come priorità mentre organizzate il viaggio. Mentre cercavamo fra noleggi classici (Hertz, Europacar, Avis ecc.) e i broker che usiamo solitamente come Rentalcars, siamo quasi svenuti per il costo del noleggio. Non ci siamo persi d’animo e vi diamo questo super consiglio che ci ha salvato la vita, o meglio…

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    Una giornata a Pellestrina

    Era qualche anno che avevamo in programma di passare una giornata nell’isola di Pellestrina, a Venezia. Ma si sa, quando le cose sono a portata di mano, si continuano a rinviare. “Ci andremo la prossima volta, tanto è qui vicino”. Quante volte abbiamo detto questa frase? Non sta volta! Così quando quest’anno si è ripresentata l’occasione l’abbiamo colta al volo. Ecco quindi il racconto della nostra giornata nell’isola di Pellestrina, con tutte le dritte per godervi al meglio questo piccolo tesoro “nascosto”.     Come arrivare a Pellestrina   Arrivare a Pellestrina è molto semplice ed è possibile farlo in due modi. Il primo, quello fatto da noi, è arrivare a Chioggia e da qui, prendere il vaporetto. Anche Chioggia, tra l’altro, meriterebbe di essere vista. Possiamo considerarla una piccola Venezia, la ricorda molto in particolare nel centro storico. Una piccola, ma vivace cittadina, che vi consigliamo di approfondire. Arrivati a Chioggia, percorrete a piedi tutto Corso del Popolo, la via principale del centro storico, fino ad arrivare al terminal dei traghetti. Qui potete acquistare i biglietti per imbarcarvi per Pellestrina. Il vaporetto fa due fermate: Ca’ Roman e Pellestrina. Il nostro consiglio è di scendere alla seconda fermata (poco più di 15 minuti), Pellestrina, per poi ritornare a piedi verso Ca Roman in giornata.   Potete acquistare il biglietto di andata e ritorno, al costo di 10€ totali. In alternativa, se come noi abitate in Veneto e quindi pensate di poterla sfruttare, è possibile acquistare la tessera Venezia Unica. Costa 40€ per i residenti in Veneto, dura 5 anni e vi permette di avere degli sconti per trasporti, musei e attrazioni a Venezia e provincia. In quel caso la corsa con il vaporetto per Pellestrina costa 1,5€. Vi rimando qui per tutte le informazioni sulla tessera.   L’altra via…

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    Amsterdam con bambini: organizzare il viaggio

    Se state cercando una meta europea per uno dei vostri primi viaggi in famiglia, non possiamo che consigliarvi Amsterdam. Amsterdam con i bambini è la scelta perfetta per il vostro prossimo viaggio, non è troppo grande e caotica come altre città europee e si presta per essere visitata a piedi con i vostri piccoli. I numerosi ponti e canali, le tipiche casette colorate, i musei, i mulini a vento. Sono solo una piccola parte di quello che ricorderete del vostro viaggio ad Amsterdam. Vediamo insieme alcuni consigli per organizzare in autonomia il viaggio su misura per voi.     Quando andare ad Amsterdam? Il periodo più gettonato per andare ad Amsterdam è senza dubbio durante la fioritura dei tulipani, quindi da aprile ad inizio maggio. In questo periodo sarete abbagliati dai colori delle distese di tulipani e c’è la possibilità di visitare il Keukenhof, uno dei giardini floreali più belli d’Europa, che apre propria dalla metà di aprile a metà maggio. Se invece non siete interessati a questi fiori, suggeriamo di andare ad Amsterdam a fine maggio: i prezzi dei voli si abbassano sensibilmente (se prenotati con anticipo) e troverete anche meno turisti.   Dove dormire ad Amsterdam con bambini? Qui tocchiamo un tasto dolente. Da quando organizzo i nostri viaggi è stata la destinazione dove ho trovato gli alloggi più cari in assoluto! Pur prenotando con largo anticipo, alberghi e appartamenti in posizione centrale sono molto cari. Tutti i quartieri del centro della città sono un’ottima scelta, questo vi permetterà a piedi di raggiungere facilmente tutte le attrazioni principali. Noi abbiamo dormito nel quartiere Joordan. Un quartiere residenziale, multiculturale, con negozi e ristorantini di ogni tipo. Prezzo a parte, però, mi sento di consigliare assolutamente l’appartamento in cui siamo stati. Yays Amsterdam Prince Island è stata una scelta azzeccata per tanti…

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    Ibiza con bambini: una vera scoperta

    “Dove andate quest’anno in vacanza?” “A Ibiza.” Occhi sbarrati e facce perplesse. La maggior parte delle persone con cui parlavamo questa estate reagiva così quando dicevamo che saremo andati ad Ibiza con i bambini questa estate. Nell’immaginario comune Ibiza significa discoteche, divertimento e trasgressione. Una delle mete più gettonate per festeggiare la maturità durante una settimana di bagordi in cui il mare nemmeno lo si vedeva. Eppure, complice il trasloco, quando ci siamo ritrovati a cercare una soluzione last minute per il nostro consueto viaggio estivo, abbiamo scelto Ibiza. Quindi, eccoci qui, a raccontarvi come Ibiza con bambini sia un’ottima e sorprendente scelta.     Come raggiungere Ibiza   L’isola è ben servita con voli diretti dai grandi aeroporti italiani. Noi potevamo scegliere sia Easyjet che Ryanair per raggiungerla, da Venezia. Abbiamo preferito Easyjet, perché aveva degli orari di partenza e arrivo perfetti per chi vola con i bambini.    Uno dei punti di forza di questa destinazione è il prezzo dei voli. Noi, pur prenotando poco più di un mese prima, abbiamo trovato dei prezzi davvero economici.       Come muoversi a Ibiza   La soluzione ideale per spostarsi a Ibiza è noleggiare una macchina. Pur non essendo grandissima, a nostro parere è necessaria per apprezzare al meglio l’isola. Le alternative sono i mezzi pubblici, ma con i bambini è decisamente una soluzione scomoda. Mentre se siete in coppia potreste valutare il motorino. Per noleggiare l’auto a Ibiza avrete l’imbarazzo della scelta, fra compagnie locali e le classiche come Hertz, Europe o Avis. Suggeriamo di noleggiare l’auto qualche mese prima della partenza, sopratutto nei periodi caldi come agosto e di affidarsi alle compagnie più conosciute. Noi abbiamo scelto Centauro, prezzo ottimo e nessuna sorpresa.    Mentre studiavo il nostro itinerario ho trovato molti avvertimenti sulla difficoltà di parcheggiare una…

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    Parco delle Cascate di Molina con bambini

    Visitare il Parco delle Cascate di Molina con i bambini è sicuramente un’esperienza che ricorderete e che piacerà un sacco ai vostri figli. A pochi chilometri da Verona, avete la possibilità di immergervi nella Natura, fra alberi, rocce e cascate da lasciarvi a bocca aperta.     Come arrivare al Parco delle Cascate di Molina   Arrivare al Parco delle Cascate è abbastanza semplice, seguite l’autostrada A22 direzione Brennero e uscita Verona Nord. A questo punto dovete prendere la superstrada direzione San Pietro Incariano, fino a che non troverete le indicazioni per il paese di Molina.   Potete parcheggiare l’auto in uno degli ampi parcheggi gratuiti del Parco. Per trovarli superate il parco, li troverete dopo circa 300 metri. Da qui una breve discesa a piedi vi porterà all’ingresso.     Pianificare la visita   Una volta arrivati all’ingresso dovete acquistare i biglietti: hanno un costo di 7€ per gli adulti, 4,50€ per i ragazzi fra i 6-11 anni e gratis per i bambini al di sotto di 5 anni. Non è possibile acquistarli online, è necessario solo per i gruppi di almeno 20 persone. Il Parco delle Cascate è aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle 19:30, ultimo ingresso consentito alle 17:30 nel periodo fra aprile e fine settembre.    Il nostro consiglio è quello di visitare il parco durante la settimana, o al massimo di sabato. Evitando la domenica, perché meta molto gettonata per le gite fuori porta. L’ideale è arrivare poco prima dell’apertura per apprezzare maggiormente la bellezza della natura, in quasi solitudine.   In ogni caso, per tutte le info aggiornate, vi suggerisco di consultare prima della visita il sito ufficiale del parco.     Cascate di Molina   Visitare il parco delle Cascate di Molina con i bambini è un tuffo in mezzo alla natura.…