• Recensioni

    Leggere viaggiando e viaggiare leggendo

    “Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito … perché la lettura è un’immortalità all’indietro.” Umberto Eco   Amo leggere. Leggo ogni genere di libri: in alcuni periodi mi innamoro di un determinato genere o autore e posso passare mesi a leggere i suoi libri. La scelta del titolo avviene per i motivi più diversi, a volte li trovo consigliati su un quotidiano oppure alla radio, a volte voglio informarmi su un certo periodo storico o personaggio, altre volte mi lascio ispirare da un film o semplicemente vengo attratto dalla copertina in libreria, ogni tanto invece recupero un grande classico che manca alla mia personale collezione, ogni pretesto è buono per leggere. Con l’arrivo di Achille e Augusto il tempo dedicato alla lettura è ovviamente diminuito e soprattutto la sera è facile dopo poche pagine addormentarsi con il libro in mano, però ci sono periodi più prolifici in cui riesco a leggere diversi libri in poco tempo! Da sempre quando viaggio porto con me un paio di libri o il kindle, in quanto paradossalmente sono i momenti in cui si trova più tempo per leggere, basti pensare agli spostamenti in treno/aereo/bus o alla sera prima di dormire in albergo. Ovviamente sono naturalmente attratto dalla letteratura di viaggio, mi affascina leggere diari e storie di viaggi e viaggiatori per volare con la fantasia e, perché no, trarre ispirazione per la scelta della prossima meta. Quindi vi suggerirò alcuni libri che mi sono particolarmente piaciuti, ma il vero suggerimento che vi voglio dare e che vi consiglio di provare, se già non lo fate (e il vero motivo per cui ho scritto questo articolo!), è questo: da qualche…

  • Destinazioni

    Islanda: cronache del Ghiaccio e del Fuoco

    Qualche anno fa, dopo essere tornati dalle Azzorre dove eravamo stati a trovare un amico che abitava lì, ci siamo messi a cercare una meta che ci potesse colpire allo stesso modo…avevamo bisogno di una terra selvaggia, una terra in cui la Natura si mostrava in tutta la sua potenza, lontani dal traffico e dalla frenesia della città. Non ricordo come e da dove partì, ma ci balenò l’idea dell’ Islanda! Inizialmente sembrava irrealizzabile, innanzitutto era costosa, poi ci volevano molti giorni per visitarla, ed era completamente diversa da ogni nostra meta precedente, dato che avevamo visitato solo qualche capitale europea (tolte appunto le Azzorre, ma li eravamo guidati da Daniele, mio grande amico e futuro testimone di nozze!). Per convincerci a prenotare è bastato vedere qualche foto su Internet di questa splendida terra: è subito scattato qualcosa in noi, dovevamo andarci! Ho iniziato quindi la pianificazione del viaggio, documentandomi online e comprando la mia prima guida Lonely Planet. Personalmente questo è stato il viaggio che più ci ha segnato e che ha rivoluzionato la nostra idea di viaggio stesso, è stato come trovare la nostra strada e scoprire veramente cosa ci piace vedere o fare. E’ stato il viaggio delle prime volte: il nostro primo fly&drive, la nostra prima Lonely Planet, la prima volta nel Nord Europa, la scoperta di un forum che da lì in poi ho sempre usato per organizzare i miei viaggi. Nella mia ricerca di informazioni sull’Islanda mi sono imbattuto in un forum che forse avevo sempre notato, ma in cui non ero mai entrato. Credo che tutti voi conosciate Tripadvisor giusto? Bene, oltre la parte classica di recensioni su alberghi, ristoranti ed esperienze, c’è anche un bellissimo Forum, diviso per argomenti e per località, in cui poter chiedere informazioni. Basta registrarsi gratuitamente, creare una…