museo a padova con bambini
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Musme, un museo per bambini a Padova

Se state cercando un museo per bambini a Padova, il Musme, Museo di storia della Medicina è senza dubbio il posto perfetto per voi.

Un museo moderno, digitale, adatto a bambini di tutte le età e soprattutto interattivo. I vostri bimbi non potranno annoiarsi durante la visita, anzi dovranno usare i loro cinque sensi alla scoperta del corpo umano e del suo funzionamento.

 

  Achille (6 anni) ha potuto interagire e capire gran parte di quello che ha visto nel museo, mentre Augusto (4 anni) solo in parte, ma si è comunque divertito. Sconsigliamo la visita al di sotto di quell’età.

 

 

Come raggiungere il Musme

Il museo è situato a due passi dal centro storico di Padova. Consigliamo quindi di parcheggiare al Padova Centro Park, un grande parcheggio coperto a più piani, e di raggiungerlo con una piccola passeggiata di una decina di minuti.

Il Musme è allestito in un palazzo del Quattrocento, che fu la sede del primo ospedale padovano, l’Ospedale di San Francesco. Proprio qui si rivoluzionò la Medicina, cominciando la pratica clinica direttamente al letto dei malati, come vi verrà spiegato nella prima sala del museo.

 

 

Biglietti per il museo

I biglietti possono essere acquistati al momento dell’ingresso nella biglietteria, oppure online, scegliendo la fascia oraria di ingresso. Il costo per gli adulti è di 10€, mentre per i bambini è di 6€.

 

Esiste il biglietto Famiglia che per 22€ permette l’ingresso di due genitori e fino a 3 figli o nipoti. Ottimo pacchetto!

 

 

La visita del Musme

Come già detto quello che fa del Musme un museo perfetto per i bambini a Padova è la sua interattività. In ognuna delle sei sale del museo Achille e Augusto hanno potuto toccare con mano molte delle installazioni, vedere delle riproduzioni fedeli del corpo umano e degli strumenti usati in medicina, annusare e addirittura giocare su alcuni grandi schermi a dei piccoli videogiochi/quiz.

 

Le prime due sale, A e B, al piano terra vi racconteranno la storia dell’Ospedale di San Francesco Grande e come si è sviluppata la Rivoluzione Scientifica a Padova. Ho usato volontariamente il verbo raccontare in quanto bussando fisicamente ai portoni virtuali, comparirà uno dei protagonisti della Scienza Padovana ad interagire con i piccoli spettatori, lasciandoli a bocca aperta.

 

 

musme portale interattivo
Uno dei portali interattivi del museo

 

Proseguendo al piano di sopra, comincia un percorso alla scoperta del corpo umano. Si comincia con l’Anatomia, una delle sale che più colpirà maggiormente i giovani visitatori e che è piaciuta molto anche a noi. Qui potrete infatti vedere come è fatto un vero scheletro, oltre che alcuni organi come cervello e polmoni. Oppure potete provare a mettervi alla prova mettendo nella posizione corretta varie parti anatomiche.

Dopo aver scoperto il corpo umano, è il momento di chiedersi come funziona, nell’aula di Fisiologia. Oltre al solito portone virtuale, c’è la possibilità di automisurarsi la pressione sanguigna, la saturazione di ossigeno nel sangue e l’attività elettrica del cuore.

Le due sale successive invece si interrogano su come si guasta il corpo umano e su come si cura, quindi rispettivamente Patologia e Terapia. Ecco così un pannello informativo sulla principali epidemie della storia dell’umanità (che probabilmente sarà ben presto da aggiornare, ndr) con la possibilità di vedere come sono fatti i virus mettendo l’occhio i dei microscopi virtuali. Per non farsi mancare nulla, i visitatori dovranno anche usare l’olfatto: per annusare alcune piante dalle proprietà curative. Molto emozionante anche la parte dedicata alle testimonianze di Alex Zanardi, Bebe Vio e Martina Caironi, dedicata al rapporto fra disabilità e sport.

Conclude la visita al Musme, il Teatro anatomico Vesaliano. Un grande salone che richiama un vero teatro anatomico, in cui anatomia e fisiologia vengono proiettate su un corpo umano gigante, lungo otto metri!

 

Considerate per la visita del museo con i bambini a Padova circa un paio d’ore.

 

 

musme con bambini
Imparare giocando al Musme

 

E dopo la visita?

Dopo la visita vi suggeriamo di fermarvi nel piccolo shop all’entrata dove trovare tantissimi libri a tema super interessanti, che non sempre si trovano in tutte le librerie.

Poi, dipende dall’ora, potete o fermarvi a fare una merenda da The Coffee Box, una caffetteria americana fighissima, oppure pranzare con dei panini sfiziosi direttamente in Piazza delle Erbe, al consigliato Bar Canaja.

 

bambini a padova

 

Insomma, la visita al Musme ci è propria piaciuta. Pensiamo che non sia mai troppo presto per cominciare a portare i bambini in un museo e non farli annoiare è il modo migliore per avvicinarli a questo mondo.

 

 

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