Venezia con i bambini
Destinazioni

La prima volta a Venezia con i bambini

Non voglio essere di parte, ma credo che Venezia sia una delle città più belle al mondo. Una città unica che abbiamo la fortuna di avere a due passi da casa e dove spesso ci rifugiamo, per stupirci come fosse la prima volta. Ma fino a qualche giorno fa non eravamo mai stati a Venezia con i bambini e così abbiamo voluto rimediare.

 

venezia con i bambini
Piccola pausa, con vista

 

Venezia con bambini, più facile di quel che sembra

 

Visitare Venezia con due bambini piccoli al seguito potrebbe sembrare stressante. Apparentemente sembra una città dove il pericolo sia ovunque e dove si immagina di dover recuperare vostro figlio in un canale appena superato il famoso ponte di Calatrava che vi condurrà nel cuore della città.

Anche noi avevamo queste perplessità e abbiamo sempre posticipato la visita con Achille e Augusto, temendo di non gustarci la città per quello che merita e che anche loro non avrebbero potuto apprezzarne la bellezza e l’unicità.

 

Come spesso ci è successo, la realtà supera ogni aspettativa e il Viaggio non delude mai, anzi stupisce.

Questo articolo quindi vuole dare qualche suggerimento a chi vorrebbe visitare Venezia con i bambini, ma ha bisogno di una piccola spinta. E siamo qui per questo, no?

 

Venezia con i bambini
Adoro le facciate delle case di Venezia

 

Come raggiungere Venezia

 

Ovviamente dipende da dove partirete, ma ci sono diversi modi per raggiungere Venezia.

Il mezzo con il rapporto comodità/prezzo migliore è senza dubbio il treno. Prezzi abbastanza contenuti e arrivo praticamente nel cuore di Venezia. Scendere gli scalini della Stazione di Santa Lucia e trovarvi di fronte la chiesa di San Simeon Piccolo, oltre il Canal Grande, è una di quelle immagini che non scorderete mai dopo la prima volta.

Il mezzo di trasporto più comodo in assoluto, invece, se come noi abitate abbastanza vicini, è senza dubbio la macchina. Potete scegliere se parcheggiare al parcheggio Tronchetto (21 € per l’intera giornata) e poi raggiungere con la navetta gratuita il centro della città oppure parcheggiare direttamente al Garage San Marco (35 €) ed essere già nel centro della città.

 

 Per la nostra visita a Venezia con i bambini per la prima volta abbiamo scelto di arrivare in auto, per evitare di perdere molto tempo e stressare ulteriormente Achille e Augusto con troppi cambi e magari lunghe attese.

 

bambini a Venezia calle
Achille e Augusto pronti alla visita della città

 

Venezia con i bambini: passeggino oppure marsupio?

 

Senza nessuna esitazione: marsupio o zaino porta bimbo. Se siete già stati a Venezia, ricorderete bene quanti ponti, piccoli e grandi, avete superato per visitarla. Oppure la calca di persone nei weekend.

Ora immaginate di essere lì con il passeggino.

Credo possa essere considerato uno dei gironi dell’inferno dantesco.

 

Quindi se dovete andarci con il passeggino, il nostro consiglio è di evitare di farlo. Piuttosto aspettate qualche anno come abbiamo fatto noi e rimandate il vostro viaggio a Venezia con i bambini a quando potranno camminare almeno quanto il nostro Augustino (3 anni).

 

ponti Venezia passeggino
Augusto in uno dei quattrocento ponti di Venezia

 

Venezia con i bambini: cosa vedere

 

Ogni volta che viaggiamo, pianifichiamo sempre con attenzione le nostre giornate e per quanto riguarda la visita di una città, amo creare degli itinerari a piedi per viverla al meglio. Credo che camminare fra le vie di una nuova città sia il modo migliore per scoprirla, lasciandosi anche ispirare da vicoli o vie che non si era messo in preventivo di vedere magari.

Ma per la prima volta a Venezia con i bambini il mio consiglio è di non preparare nessun itinerario.

Potrebbe sembrare assurdo, visto la mia premessa, ma la prima volta cercate semplicemente di godervi ogni istante della vostra visita. Specialmente se poi avrete occasioni di ritornarci in altre occasioni.

 

Noi abbiamo fatto così ed abbiamo passato una magnifica giornata, senza fretta e con gli occhi pieni di meraviglia. Meraviglia e stupore presenti anche negli occhi di Achille e Augusto, sorpresi dalle mille peculiarità di Venezia. “Ma non ci sono macchine? Come vanno a fare la spesa? Come mai ci sono delle vie strettissime?”

Questa e molte altre domande sono il motore dei nostri viaggi, e anche se a volte non sappiamo dare la risposta giusta, ci rendiamo conto di quanto i bambini possano imparare viaggiando.

 

venezia con bambini
Perdersi fra i vicoli di Venezia

 

 

Il nostro “itinerario”

 

Come detto non abbiamo preparato nessun itinerario, ma abbiamo comunque scelto la nostra Stella Polare, il nostro punto di arrivo che ci ha guidato fin dal nostro arrivo a Venezia.

La nostra scelta non poteva ricadere che su Piazza San Marco ovviamente.

Il nostro consiglio quindi è di porvi questo obiettivo se state visitando Venezia per la prima volta con i bambini: arrivare a piedi nel Salotto d’Europa. Possiamo assicurarvi che non è facile come sembra, soprattutto se fatto con bimbi piccoli al seguito. Discorso molto diverso invece se viaggiate con bambini già grandicelli, a quel punto potete sicuramente stilare una bella lista di cose da vedere a Venezia.

 

Siamo partiti quindi, cartina alla mano e zaino in spalla, percorrendo le calle e attraversando i canali, gustandoci ogni attimo di questa gita. Abbiamo cercato di lasciare come sempre massima libertà ad Achille e Augusto, senza mai temere finissero in acqua o si mettessero in pericolo.

 

Siamo convinti che responsabilizzandoli capiscano maggiormente quando possono mettersi in situazioni complicate e ad oggi devo dire che funziona!

 

piazza san marco dettagli
Arrivati alla meta

 

Io e Benedetta amavamo già questa città, ma la prima volta a Venezia con i bambini ha senza dubbio amplificato ulteriormente questo nostro sentimento. Come tutte le cose che Achille e Augusto toccano.

 

 

Allora, quando portate i vostri bimbi?

One Comment

  • Elisabetta

    È splendido!!!! Bravissimo Ruben, straordinari i bambini e sempre più mitica e bella Benedetta. Mi piace l’amore che c’è nei suggerimenti, la cura e l’attenzione verso Achille e Augusto e verso tutti i genitori ai quale date coraggio con la vostra capacità di meravigliarvi della vita! E che dire del riferimento all’inferno dantesco!!! 💞😘😘😘😘

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