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    Cosa vedere ad Amsterdam con i bambini

    Dopo avervi dato alcuni consigli per organizzare il vostro viaggio, vediamo adesso cosa vedere ad Amsterdam con i bambini. La certezza è una: di sicuro non si annoieranno. Abbiamo avuto la sensazione che sia una città perfetta per le famiglie, e per crescere dei figli. Una città all’avanguardia, con servizi di qualità e con molto verde. Una città da vivere.   PONTI E CANALI DI AMSTERDAM   L’attività più bella da fare ad Amsterdam con i bambini è senza dubbio passeggiare. Mi rendo conto che possa sembrare banale, ma davvero provateci prima di scuotere la testa. Ogni angolo, ogni ponte, ogni casa merita di essere vista. Scorci simili, ma tutti diversi fra loro, la cui prospettiva cambia anche in base al momento della giornata in cui ci passerete. Passeggiando per le vie della città capirete facilmente come abbiano ispirato le opere di numerosi pittori del passato. Passeggiare è anche il modo migliore per ammirare una delle cose più caratteristiche della città: le celebri casette colorate. Noi ce ne siamo innamorati, tanto che le avrei fotografate tutte. Le case di Amsterdam sono così strette perché un tempo si pagava una tassa in base alla larghezza dell’edificio. I cittadini così cominciarono a sviluppare le case in altezza piuttosto che in larghezza. Una conseguenza di questa scelta fu che, come noterete subito, sono anche leggermente inclinate in avanti. Questo perché per far salire ai piani più alti merci o mobili, venivano usati dei ganci sulla sommità delle abitazioni. L’inclinazione permetteva che questi non sbattessero contro le pareti della casa.   La casa più stretta della città, appena 101 cm, si trova in via Singel, 7. De Negen Straatjes invece è il quartiere delle nove strade di Amsterdam. Dietro Piazza Dam, in queste stradine potete vedere negozi tipici e caratteristici, non le solite catene.  …

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    Itinerario dieci giorni in Portogallo

    Dopo aver visto come organizzare il vostro viaggio on the road in Portogallo, in questo articolo vedremo assieme quali tappe scegliere per un itinerario di dieci giorni in Portogallo, seguendo come sempre la nostra filosofia del “meno è meglio”. Dieci giorni, secondo noi, è un buon compromesso per riuscire a farsi un’idea del sud del Portogallo, l’ Algarve. Abbiamo scelto questa regione perché offre una grandissima varietà di paesaggi e di esperienze, potete infatti alternare momenti di visita delle città, a trekking sulla costa, a giornate di relax in spiaggia. Insomma scegliendo l’Algarve, soddisferete tutti i componenti della famiglia. Nel nostro itinerario di dieci giorni in Portogallo  non abbiamo praticamente visitato Lisbona, perché era una città in cui eravamo già stati io e Benedetta, quando eravamo giovani, spensierati e senza figli. Nel caso considerate almeno tre giorni per farvi un’idea della città.   COME SPOSTARSI IN PORTOGALLO   Il modo migliore per spostarsi in Portogallo, soprattutto se viaggiate con bambini, è in macchina. In questo modo sarete totalmente autonomi, senza dover essere legati agli orari dei mezzi, come treni o pullman. Per noleggiare la macchia in Portogallo vi rimando qui. Per chi viaggia in famiglia la flessibilità è essenziale e solamente in macchina potete essere abbastanza flessibili.     DOVE ATTERRARE IN PORTOGALLO   Per visitare l’Algarve avete due possibilità: atterrare a Lisbona oppure atterrare direttamente a Faro, il capoluogo della regione. La scelta è abbastanza soggettiva, ma vi diamo i pro e i contro di entrambe le soluzioni. Volare su Lisbona è senza dubbio più economico, dato che è ben collegata dall’Italia con le principali compagnie low cost. Poi vi offre più scelta sia per quanto riguarda gli orari, che i giorni in cui volare. Altro punto a favore di Lisbona è la maggior presenza di compagnie di autonoleggio,…

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    Consigli per la visita a Disneyland Paris

    Dopo avervi dato qualche indicazione per organizzare il vostro viaggio, in questo articolo vi daremo suggerimenti e consigli per la visita a Disneyland Paris. Sono piccoli accorgimenti, ma che vi permetteranno di ottimizzare la visita del Parco, di risparmiare qualche euro che non fa mai male e di rendere ancora più indimenticabile questa esperienza.   PRIMA DI PARTIRE Subito dopo aver acquistato i biglietti, o comunque prima di partire, vi consiglio di scaricare sul vostro smartphone l’app ufficiale del parco. Uno strumento, mi sbilancio, imprescindibile per la visita. Le funzioni dell’app infatti sono molteplici. Partiamo dalla possibilità di caricare i biglietti acquistati da mostrare all’ingresso, per passare alla mappa di entrambi i parchi, fino alla prenotazione di spettacoli e ristoranti. Non solo, potete anche vedere gli orari delle parate e conoscere dove e quando poter incontrare i personaggi Disney.   Ma la funzione più utile è la possibilità di sapere in tempo reale i minuti di coda di ogni attrazione. In questo modo con un rapido colpo d’occhio sul display potete decidere di salire su una giostra rispetto ad un’altra e organizzare meglio la vostra giornata. Un’ulteriore chicca: vi guiderà come un piccolo Google Maps fino all’ingresso della giostra.     CONSIGLI PER IL GIORNO DELLA VISITA A DISNEYLAND PARIS Finalmente è arrivato il grande giorno, non state più nella pelle, i vostri bambini sono impazienti: ecco quindi alcuni consigli per il giorno della visita a Disneyland. Il primo suggerimento che vi diamo è abbastanza scontato, ma assolutamente valido, testato direttamente da noi qualche settimana fa. Cercate di arrivare alle porte del Parco un po’ prima dell’orario di apertura. Non serve essere lì ore prima, una ventina di minuti sono sufficienti, ma questo vi permetterà di anticipare la lunga fila che troverete arrivando più tardi.   Arrivando con anticipo, avrete…

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    Organizzare un viaggio a Disneyland Paris

    Siamo appena tornati da un posto magico, iconico. Un posto dove gli adulti tornano bambini e i bambini vivono il loro sogno: Disneyland Paris. Il parco ha superato le nostre aspettative, abbiamo deciso di andarci per Achille e Augusto, ma in realtà è stato indimenticabile anche per noi genitori. Come sempre, eccoci qui a vostra disposizione, per i consigli su come organizzare il viaggio a Disneyland Paris.   QUANDO ANDARE A DISNEYLAND PARIS Il parco è aperto tutto l’anno. Noi ci siamo stati prima di Natale, l’atmosfera è bellissima ed è tutto addobbato a tema. L’unico lato negativo del periodo è il freddo: a Parigi a dicembre si gela! Se siete particolarmente freddolosi quindi, vi consigliamo di andare verso la fine della primavera o fine estate.     A CHE ETA’ ORGANIZZARE UN VIAGGIO A DISNEYLAND PARIS Era qualche anno che ci sarebbe piaciuto vedere Disneyland, spinti soprattutto da una coppia di nostri grandi amici che c’erano stati diverse volte, ma abbiamo aspettato che Augusto crescesse affinché potesse apprezzarne anche lui la magia. Dai 4/5 anni pensiamo sia il momento giusto per andare, anche per il buon numero di attrazioni adatte a tutte le età.     VOLO La regola è sempre la stessa: prima è meglio. Quindi, quando individuerete il periodo in cui volete andare, cercate di acquistare i biglietti prima possibile, difficilmente si abbasserà il prezzo in prossimità della partenza. I collegamenti fra l’Italia e Parigi sono frequenti, non dovreste avere particolari difficoltà.   Parigi ha tre aeroporti di arrivo: Beauvais, Orly e Charles de Gaulle. Vi consigliamo di NON atterrare su Beauvais in quanto molto scomodo sia per raggiungere il centro di Parigi che Disneyland. Vanno benissimo invece gli altri due aeroporti, in particolare il Charles de Gaulle che dista una sola fermata di TGV dal parco.…

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    Musme, un museo per bambini a Padova

    Se state cercando un museo per bambini a Padova, il Musme, Museo di storia della Medicina è senza dubbio il posto perfetto per voi. Un museo moderno, digitale, adatto a bambini di tutte le età e soprattutto interattivo. I vostri bimbi non potranno annoiarsi durante la visita, anzi dovranno usare i loro cinque sensi alla scoperta del corpo umano e del suo funzionamento.     Achille (6 anni) ha potuto interagire e capire gran parte di quello che ha visto nel museo, mentre Augusto (4 anni) solo in parte, ma si è comunque divertito. Sconsigliamo la visita al di sotto di quell’età.     Come raggiungere il Musme Il museo è situato a due passi dal centro storico di Padova. Consigliamo quindi di parcheggiare al Padova Centro Park, un grande parcheggio coperto a più piani, e di raggiungerlo con una piccola passeggiata di una decina di minuti. Il Musme è allestito in un palazzo del Quattrocento, che fu la sede del primo ospedale padovano, l’Ospedale di San Francesco. Proprio qui si rivoluzionò la Medicina, cominciando la pratica clinica direttamente al letto dei malati, come vi verrà spiegato nella prima sala del museo.     Biglietti per il museo I biglietti possono essere acquistati al momento dell’ingresso nella biglietteria, oppure online, scegliendo la fascia oraria di ingresso. Il costo per gli adulti è di 10€, mentre per i bambini è di 6€.   Esiste il biglietto Famiglia che per 22€ permette l’ingresso di due genitori e fino a 3 figli o nipoti. Ottimo pacchetto!     La visita del Musme Come già detto quello che fa del Musme un museo perfetto per i bambini a Padova è la sua interattività. In ognuna delle sei sale del museo Achille e Augusto hanno potuto toccare con mano molte delle installazioni, vedere delle riproduzioni…