Spagna del nord con bambini
Per il nostro viaggio estivo questa volta abbiamo scelto una meta abbastanza inusuale, diversa dal solito, ma che ci ha conquistato fin da subito per la grande varietà di paesaggi ed esperienze da vivere: ecco quindi i nostri consigli per organizzare il vostro viaggio in Spagna del nord con bambini.
La Spagna del nord accontenta chi non può rinunciare al mare, con le impressionanti scogliere della Cantabria, gli amanti della montagna, con i vicini Picos de Europa, e anche chi in viaggio vuole visitare almeno una città, con la vivace Bilbao o l’elegante Oviedo.

Volo
Il nord della Spagna è collegato abbastanza bene all’Italia, potete facilmente raggiungere dai principali aeroporti le città di Bilbao, Vitoria e Santander, con numerosi e frequenti voli.
Il nostro consiglio, specialmente se partite da Venezia, è di raggiungere Santander con Ryanair. È una tratta abbastanza economica, soprattutto se acquistate i biglietti con anticipo.
L’aeroporto Seve Ballesteros di Santander è l’unico di tutta la Cantabria ed è relativamente piccolo. Ci sono pochi voli giornalieri in partenza e in arrivo, di conseguenza poche code da fare, che con i bambini non è mai male. Inoltre nella zona dei gate c’è una piccola area dedicata ai bambini con alcuni giochi.
Noleggiare un auto in Spagna
Il modo migliore per visitare la Spagna del nord con bambini è sicuramente in auto. In questo modo non sarete vincolati agli orari di bus o treni e potete viaggiare con calma, in totale autonomia. Inoltre, se nel periodo post pandemia, i prezzi dei noleggi erano schizzati alle stelle, ora stanno pian piano ritornando accettabili.
Per questo viaggio abbiamo trovato un’ottima offerta con la compagnia OK Mobility, che ha la comodità di avere l’ufficio direttamente in aeroporto quindi appena atterrati potete ritirare la vostra auto e cominciare il viaggio.
Il consiglio comunque è sempre quello di cercare la compagnia più vantaggiosa su Rental Cars e poi prenotare direttamente sul sito della compagnia scelta, per evitare costi di intermediazione. A meno che il prezzo sia davvero conveniente tramite Rental Cars stesso.
Ricordo sempre di NON noleggiare anche i seggiolini auto per bambini perché vi costerebbe come acquistarli nuovi praticamente! Tutte le compagnie aeree invece, lowcost comprese, permettono l’imbarco di passeggino e seggiolini auto gratuitamente.
Per noleggiare un auto è essenziale avere la carta di credito e che questa sia intestata a chi stipula il contratto. Lo specifico per evitare brutte sorprese, del tipo che non vi verrà consegnata l’auto al momento del check in.

Quando andare in Spagna del nord
A differenza della sud della Spagna, la costa settentrionale ha un clima mite e temperato che vi permetterà di visitarla tranquillamente anche nei mesi più caldi. Noi ci siamo stati a fine luglio e spesso ci siamo ritrovati al mattino presto o alla sera ad indossare una felpa.
Il meteo cambia abbastanza velocemente, essendo una zona molto ventilata, è una meta ideale quindi per sfuggire alla calura estiva, così come potrebbe essere ad esempio il Portogallo.
Nel vostro zaino o valigia non possono mancare una felpa e un kway, in modo da essere pronti ad ogni evenienza e continuare il viaggio senza problemi.

Dove dormire
L’eterno dibattito se scegliere l’appartamento oppure un albergo non credo avrà mai una fine, noi ormai sapete come la pensiamo. Detto questo mi rendo conto sia una cosa molto soggettiva, quindi a voi la scelta.
Dormire in Spagna è abbastanza economico, abbiamo trovato dei bellissimi appartamenti a prezzi contenuti, sia su Airbnb che su Booking. Il suggerimento è di dormire nei paesini più piccoli per vivere un’esperienza di viaggio ancora più autentica, oltre che per risparmiare. Spesso ci siamo trovati a chiacchierare con il proprietario dell’appartamento mentre i nostri figli giocavano assieme in giardino.
Prenotate con più anticipo possibile nella zona di Bilbao e San Sebastian perché questa sì, è decisamente costosa.
Quanti giorni per un viaggio in Spagna del nord con bambini
Noi siamo sempre dell’idea che il viaggio non deve essere una corsa stressante da un punto all’altro per vedere più cose possibili, soprattutto se si viaggia con i bambini.
Meglio vedere qualcosa in meno, ma vederlo meglio e con più calma.
Quindi, cercate di dedicare a questo viaggio una decina di giorni, sono abbastanza per farsi un’idea di questa bellissima parte di Spagna. Anche in dieci giorni comunque dovete per forza fare delle scelte e qualcosa dovete tralasciarlo, ma sarà semplicemente un’occasione per ritornare in Spagna.

Quali città visitare in Spagna del Nord
Seguirà un articolo dove racconteremo il nostro itinerario in maniera molto più dettagliata, però anticipiamo già qualcosa in modo da poter cominciare a preparare il vostro viaggio.
Noi abbiamo visitato tre regioni: Cantabria, Asturie e Paesi Baschi. Con un paio di puntatine anche in Galizia e Navarra. Vi consiglio di comprare una bella guida della Spagna per farvi un’idea e scegliere alcuni punti fissi attorno a cui sviluppare l’itinerario.
Imprescindibile è sicuramente Bilbao, con il Guggenheim, gli stretti vicoli del centro storico e gli squisiti pintxos. Rimanendo dei Paesi Baschi, dovete assolutamente vedere San Sebastian, dove passare il pomeriggio in spiaggia alla Playa de la Concha. In Cantabria invece, dedicate almeno una giornata a Santander, con il suo bellissimo lungomare fino alla Peninsula de la Magdalena. Per quanto riguarda le Asturie, l’elegante Oviedo, città di cui si innamorò anche il regista Woody Allen.

Perché andare in Spagna del nord con bambini
Come detto all’inizio dell’articolo, perché il nord della Spagna è incredibilmente vario, come fossero più nazioni racchiuse una all’interno dell’altra. Da una parte il mare, le scogliere, delle belle spiagge adatte ai bambini. Dall’altra le montagne, il parco nazionale più antico di Spagna, i Picos de Europa. In mezzo borghi medievali, eleganti città sul mare e villaggi ancora autentici di pescatori.
Vi abbiamo convinto?
Se questi consigli non ti sono stati sufficienti oppure non hai il tempo di organizzare un viaggio in autonomia, qui c’è il posto che fa per te.


