• Destinazioni,  Dove dormire,  Dove mangiare

    Toccata e fuga a San Francisco

    Tre giorni a San Francisco sono chiaramente pochi per visitarla o anche solo per farsene un’idea viste le dimensioni, tre giorni a San Francisco con dei bambini di 18 mesi sono ancora meno se come noi cercate di adattare il viaggio ai suoi ritmi, ma ci sono sicuramente bastati per innamorarcene! Abbiamo visitato questa splendida città durante il nostro on the road negli Stati Uniti, l’ultima fra le altre grandi città dopo Los Angeles e Las Vegas. Siamo stati qui pochi giorni perché il nostro viaggio era incentrato principalmente sui Parchi Nazionali, ma visto che c’era la possibilità ne abbiamo approfittato per un assaggio di queste metropoli. DOVE DORMIRE A SAN FRANCISCO Dove dormire in una delle città più care degli Stati Uniti? Noi pur cercando per tempo, con diversi mesi di anticipo, abbiamo faticato a trovare delle sistemazioni ad un prezzo modico (ma ammetto di non aver usato AirBnb perché ancora non lo avevo mai provato) però siamo rimasti molto soddisfatti della scelta: il Grant Hotel, già recensito in questo articolo. Ottima posizione, colazione inclusa e bagno in camera. Convenzione con il parcheggio sotterraneo di fronte se arrivate in macchina. Partendo da qui avete gran parte delle attrazioni raggiungibili a piedi, che è il modo che preferisco per visitare una città. COSA PORTARE  Come sempre rimando alla pagina per l’equipaggiamento standard, ma con una piccola ma fondamentale raccomandazione. Anche se visiterete la città in estate portate con voi una felpa ed una giacca antivento, dato che il clima è particolarmente frizzante anche nelle giornate di sole, per non parlare della sera.   L’inverno più freddo che ho vissuto, è stata un’estate a San Francisco. Mark Twain DOVE MANGIARE A SAN FRANCISCO Ci sono innumerevoli posti in cui poter mangiare in una metropoli come questa, quindi potete veramente sbizzarrivi nella…

  • Destinazioni

    Weekend in Folgaria con i bambini

    Se state pensando a dove andare per passare un weekend in montagna con i vostri bambini ecco la nostra esperienza dove raccontiamo qualche giorno in Folgaria tra camminate e parco giochi con i nostri figli. Quest’estate, per sfuggire dalla calura e dall’afa estiva, dopo pochi mesi dalla nascita di Augusto abbiamo deciso di andare qualche giorno in montagna, per rilassarci e respirare un po’ d’aria buona. Cercavamo una località raggiungibile facilmente, adatta ai bambini, dove fare qualche passeggiata poco impegnativa e che potesse avvicinare Achille alla montagna. Io sono totalmente profano dato che sin da piccolo sono sempre andato in vacanza al mare, mentre mia moglie in passato aveva già fatto qualche vacanza in altura con i suoi genitori, in ogni caso non avevamo la più pallida idea di dove andare e di cosa aspettarci! Alla fine abbiamo scelto di andare in Folgaria, nell’Alpe Cimbra, a 1169 metri d’altitudine. Ecco quindi alcuni consigli se volete passare un weekend in montagna con i vostri bimbi: DOVE DORMIRE La scelta su dove dormire in Folgaria è molto ampia e varia, noi consigliamo ad occhi chiusi l’albergo in cui abbiamo pernottato: Albergo al Sole. Si trova nel piccolo paese di San Sebastiano, una frazione di Folgaria, ma se avete la macchina potete facilmente raggiungere diverse mete interessanti nei dintorni. In ogni caso c’è tutto quello di cui avete bisogno: un supermercato, delle camminate facilmente accessibili, un parco giochi e due sere la settimana addirittura la baby dance nella “piazza” del paese! L’albergo ha un ottimo rapporto qualità prezzo: le stanze sono spaziose e ben arredate, offre molti servizi comodi per i vostri bimbi (culla, spondine per il letto, scalda biberon, passeggini, ed una sala giochi sempre aperta vicino la hall) e il personale è sempre molto gentile e premuroso. Unico piccolo appunto, durante il…

  • Destinazioni

    American Dream

    Viaggio fra i Parchi dell’Ovest inseguendo il sogno americano Quando ci siamo sposati Achille aveva un anno e mezzo e gran parte dei nostri parenti, amici, conoscenti manifestava dei dubbi (per usare un eufemismo) sulla nostra scelta per il viaggio di nozze: un on the road fra i parchi nazionali dell’Ovest degli Stati Uniti! Inizialmente ho dovuto convincere anche la mia futura moglie, ma una volta presi i biglietti, il vaso di Pandora era stato aperto, così complice un bimbo molto bravo, abbiamo preso questa scelta e col senno di poi non sarebbe potuta esserci scelta migliore. Ecco alcuni consigli se volete organizzare una luna di miele fai da te, avete già dei figli, ma non per questo dovete rinunciare alla vostra meta da sogno. (ndr Almeno a me non so quando ricapiterà di avere a disposizione tre settimane di ferie!) VOLO Preso circa 6 mesi prima, monitorando per circa un mese il prezzo del biglietto. Per voli così credo che prima si prenda più si risparmi.  I bambini sotto i due anni possono viaggiare quasi gratuitamente se non hanno il loro posto. Se siete abbastanza fortunati da non volare in un volo al completo, l’hostess vi sposterà vicino ad un posto libero così che anche il vostro cucciolo possa viaggiare comodamente. ITINERARIO Dopo aver preso il volo, ho iniziato a studiare la cartina e la guida in modo da stilare una lista di luoghi che non volevo perdermi. Non essendo mai stato negli USA però mi sono trovato in grande difficoltà, mi sembrava impossibile organizzare 18 giorni di viaggio! Così durante le mie ricerche online ho trovato il forum usaontheroad.it dove potete registrarvi gratuitamente e trovare delle persone con svariati on the road alle spalle, disponibilissime ad “aggiustare” i vostri itinerari secondo le vostre richieste. HOTEL Una volta scelto l’itinerario ho…

  • Destinazioni

    Islanda: cronache del Ghiaccio e del Fuoco

    Qualche anno fa, dopo essere tornati dalle Azzorre dove eravamo stati a trovare un amico che abitava lì, ci siamo messi a cercare una meta che ci potesse colpire allo stesso modo…avevamo bisogno di una terra selvaggia, una terra in cui la Natura si mostrava in tutta la sua potenza, lontani dal traffico e dalla frenesia della città. Non ricordo come e da dove partì, ma ci balenò l’idea dell’ Islanda! Inizialmente sembrava irrealizzabile, innanzitutto era costosa, poi ci volevano molti giorni per visitarla, ed era completamente diversa da ogni nostra meta precedente, dato che avevamo visitato solo qualche capitale europea (tolte appunto le Azzorre, ma li eravamo guidati da Daniele, mio grande amico e futuro testimone di nozze!). Per convincerci a prenotare è bastato vedere qualche foto su Internet di questa splendida terra: è subito scattato qualcosa in noi, dovevamo andarci! Ho iniziato quindi la pianificazione del viaggio, documentandomi online e comprando la mia prima guida Lonely Planet. Personalmente questo è stato il viaggio che più ci ha segnato e che ha rivoluzionato la nostra idea di viaggio stesso, è stato come trovare la nostra strada e scoprire veramente cosa ci piace vedere o fare. E’ stato il viaggio delle prime volte: il nostro primo fly&drive, la nostra prima Lonely Planet, la prima volta nel Nord Europa, la scoperta di un forum che da lì in poi ho sempre usato per organizzare i miei viaggi. Nella mia ricerca di informazioni sull’Islanda mi sono imbattuto in un forum che forse avevo sempre notato, ma in cui non ero mai entrato. Credo che tutti voi conosciate Tripadvisor giusto? Bene, oltre la parte classica di recensioni su alberghi, ristoranti ed esperienze, c’è anche un bellissimo Forum, diviso per argomenti e per località, in cui poter chiedere informazioni. Basta registrarsi gratuitamente, creare una…