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    San Candido-Lienz con bambini

    Una ciclabile su misura per famiglie   Finalmente, dopo mesi molto difficili di lockdown, siamo potuti tornare a fare una delle cose che amiamo di più: viaggiare. Sono stati mesi in cui abbiamo dovuto confrontarci con una situazione per tutti noi nuova e difficile, mesi in cui abbiamo avuto tempo per riflettere e forse apprezzare ciò che abbiamo e ciò che diamo tutti i giorni per scontato. Abbiamo dovuto gestire i nostri bimbi a casa, tra nonni, permessi e mille peripezie, ma ce l’abbiamo fatta. Quindi appena è stato possibile abbiamo fatto le valigie per goderci qualche giorno in montagna. Abbiamo scelto come base per il nostro weekend la meravigliosa Val Pusteria, più precisamente Sesto, per un motivo: la ciclabile San Candido-Lienz.   Il nostro piccolo viaggio è stato costruito attorno a questa famosa ciclabile, di cui abbiamo sempre sentito parlare, e dopo averla percorsa ci è stato chiaro il perché!   Ecco quindi alcuni suggerimenti per organizzare la vostra giornata percorrendo in bici la ciclabile San Candido-Lienz con i vostri bambini. Qualche dato prima di partire Il tratto più famoso della ciclabile della Drava, così chiamata perché costeggia l’omonimo fiume da Dobbiaco a Maribor in Slovenia, è quello che parte da San Candido e raggiunge Lienz, in Austria, per un totale di circa 45 km. Ma non spaventatevi per la distanza, è una ciclabile perfetta da fare con i bimbi in quanto è QUASI totalmente in discesa! A parte alcuni brevi tratti in salita, non avrete mai problemi nel percorrerla e con le varie tappe che potete fare lungo il percorso, non sarà assolutamente faticoso. Calcolate circa 3 ore per percorrerla tutta, con calma e tappe escluse.   Per il ritorno invece consiglio di prendere il treno dalla stazione di Lienz che in 45 minuti vi riporterà a San…

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    Tivoli, il parco divertimenti di Copenaghen

    Il parco di divertimenti di Tivoli è senza dubbio una delle principali attrazioni di Copenaghen e appena entrati capirete facilmente il perché. Fra le cose da vedere a Copenaghen con i bambini probabilmente è il luogo più magico e che resterà più impresso di questo viaggio. A pochi minuti a piedi dalla stazione troverete la porta di ingresso per i giardini di Tivoli e sarete ben presto catapultati in una fiaba di Andersen, travolti da colori sfavillanti, musica e divertimento. Camminerete estasiati per le vie di questo parco di divertimenti unico al mondo: pensate che si tratta del secondo parco più antico sopravvissuto sino ad oggi, dal giorno della sua apertura, il 15 agosto 1843. E si può dire che da allora mantiene intatto il suo fascino e lo spirito con cui è stato costruito. Quanto costa entrare a Tivoli? Il costo del biglietto per ENTRARE a Tivoli è di 18 euro per adulti e bambini maggiori di 8 anni, circa 8 euro per i bambini fra i 3 e i 7 anni e gratis sotto i tre anni. Ma non comprende altro che l’ingresso al parco. Quindi se volete salire sulle attrazioni dovrete di volta in volta comprare i biglietti (c’è la possibilità sia di comprarne una certa quantità in delle colonnine subito dopo l’ingresso del parco oppure di volta in volta direttamente prima di salire sulla giostra). Valutate bene quindi in quante attrazioni i vostri bimbi possono salire e fate i vostri conti. Noi ad esempio abbiamo preso il biglietto con corse illimitate (al costo di circa 35 euro) per noi genitori e Achille, mentre per Augusto abbiamo di volta in volta preso il biglietto. Uno solo in realtà perché non voleva saperne di salire! In linea di massima più piccoli sono, meno giostre possono fare, ma per…

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    Cosa vedere a Copenaghen con bambini

    Dopo avervi dato alcuni suggerimenti su come organizzare il vostro viaggio nella splendida capitale danese, ecco cosa vi consiglio di vedere a Copenaghen con i bambini. Tivoli Parto senza dubbio con il pezzo forte per i vostri cuccioli: il parco divertimenti di Tivoli. Un luogo che potrei semplicemente definire magico. Inaugurato nel 1843 si tratta del secondo parco più antico sopravvissuto intatto fino ad oggi e che tutt’ora mantiene il fascino e l’identità che aveva un tempo. Si tratta di un parco così affascinante che ho deciso di scrivere un articolo a parte, completamente dedicato, in modo da darvi alcune dritte per godervelo al meglio. Nyhavn e il Quartiere Reale Questo, più che un luogo, è una bella camminata per le vie di Copenaghen, che vi porterà a toccare uno dopo l’altro diversi monumenti e punti di interesse della città. Prendiamo come punto di partenza il “porto nuovo” di Nyhavn, che a dispetto del nome è il porto storico. Questo canale, che collega il porto al centro della città, è caratterizzato da case a schiera dipinte di colori vivaci, in stile olandese. Cafè e ristoranti si affacciano lungo il canale, dove poter mangiare qualcosa con una vista meravigliosa, vi sembrerà di essere in una cartolina.  Da qui inoltre partono i tour per la visita di Copenaghen attraverso i canali, con dei battelli. Noi ci siamo stati a metà settembre e visto il vento era proibitivo con Augusto, ma con il bel tempo, lo consigliamo sicuramente. Unico appunto, il passeggino è da chiudere sul battello, quindi se avete un bimbo piccolo dovrà stare in braccio. Lasciatevi Nyhavn alle spalle per dirigervi verso Amalienborg Slot, la sede principale della famiglia reale danese. Cercate di essere in questa bella piazza ottagonale per mezzogiorno, ora in cui c’è il cambio della guardia, sempre affascinante per i vostri…

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    Copenaghen, città da fiaba per i vostri bambini

    Una volte “sistemate” con largo anticipo le classiche due settimane di ferie estive, la voglia di viaggiare della tribù non era certamente sazia! Così ho iniziato a spulciare i siti delle varie low cost alla ricerca di qualche offerta per trascorrere qualche giorno in giro per l’Europa, come abbiamo fatto per Edimburgo e come abitualmente ci piace fare una volta all’anno ormai da quasi dieci anni. Generalmente in questi casi se non ho una meta precisa, mi affido inizialmente a Skyscanner mettendo destinazione Ovunque e successivamente vado a comprare il volo sul sito della compagnia. Non potevo credere ai miei occhi quando ho trovato dei voli per Copenaghen a meno di 40 euro andata e ritorno…come potevo non prenderli? Dato che sto scrivendo questo articolo, sapete già come è andata a finire. Ecco quindi il nostro weekend lungo a Copenaghen con i bambini. VOLO Come già detto abbiamo trovato un super prezzo con Easyjet, fidata compagnia di tutti gli ultimi nostri viaggi, tant’è che ultimamente cerco spesso direttamente sul loro sito i voli, dato che partendo da Venezia, ci sono moltissime tratte. In sintesi con 220 € abbiamo volato tutti e quattro, con bagaglio in stiva! Rinnovo il mio invito a non acquistare i posti dato che facendo il check in appena apre vi sistemeranno al 99% vicini. Vi ho sempre detto che con bambini al di sotto dei 5 anni avete la possibilità di avere lo speedy boarding, ma con gli ultimi viaggi abbiamo sviluppato un nuovo piano d’azione che vi consigliamo di provare. Invece di salire per primi e dover aspettare in aereo con i bimbi che l’aereo si riempia e parta, salite per ultimi. Nel frattempo i bimbi possono tranquillamente giocare e muoversi nella zona del gate finché non sono stati imbarcati tutti i passeggeri, così che una…

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    Le migliori spiagge di Minorca per bambini

    Una delle motivazioni per scegliere Minorca come meta delle vostre vacanze è ovviamente lo splendido mare!  Però non tutte le spiagge, a parer mio, sono adatte ad essere viste se avete bambini piccoli, quindi ecco le migliori spiagge di Minorca per i vostri bambini. Ciò non toglie che nel caso siate abbastanza wild e temerari, niente vi fermerà e potrete vedere anche il resto dell’isola. Le spiagge sono talmente tante che avrete solo l’imbarazzo della scelta. SON BOU Son Bou è stata la nostra base per l’intera vacanza e devo dire che è stata un’ottima scelta. La spiaggia è perfetta per i bambini: è molto lunga quindi non rischierete mai di non trovare posto, e soprattutto è attrezzata. Noi abbiamo preferito scegliere sempre spiagge attrezzate dato che con Augusto che ha 15 mesi era proibitivo (secondo noi) rimanere in spiaggia tutto il giorno senza avere un ombrellone su cui appoggiarsi e dei servizi (bar, ristoranti, bagni) a portata di mano. Anche il mare è ottimo per i bimbi: generalmente poco mosso e digrada dolcemente verso il largo. In ogni caso il mattino per scegliere la spiaggia in cui andare basta guardare la direzione in cui soffia il vento e scegliere il versante opposto, in modo da evitare alghe e vento eccessivo. Il costo di un ombrellone e due lettini nelle spiagge attrezzate in media è sui 15 euro, niente a che vedere con i prezzi a cui siamo abituati qui nel bel Paese per fortuna! Per accedere a questa spiaggia potete parcheggiare l’auto in un grande parcheggio gratuito (che si riempiva velocemente durante la mattina) e seguire la passarella di legno fino al mare. Alle spalle della spiaggia, prima del parcheggio, c’è una bella pineta con dei tavoli da pic nic che possono essere sfruttati per un pranzo al sacco. Consigliamo se…