in Destinazioni

Islanda: cronache del Ghiaccio e del Fuoco

Qualche anno fa, dopo essere tornati dalle Azzorre dove eravamo stati a trovare un amico che abitava lì, ci siamo messi a cercare una meta che ci potesse colpire allo stesso modo…avevamo bisogno di una terra selvaggia, una terra in cui la Natura si mostrava in tutta la sua potenza, lontani dal traffico e dalla frenesia della città. Non ricordo come e da dove partì, ma ci balenò l’idea dell’ Islanda! Inizialmente sembrava irrealizzabile, innanzitutto era costosa, poi ci volevano molti giorni per visitarla, ed era completamente diversa da ogni nostra meta precedente, dato che avevamo visitato solo qualche capitale europea (tolte appunto le Azzorre, ma li eravamo guidati da Daniele, mio grande amico e futuro testimone di nozze!). Per convincerci a prenotare è bastato vedere qualche foto su Internet di questa splendida terra: è subito scattato qualcosa in noi, dovevamo andarci!

Ho iniziato quindi la pianificazione del viaggio, documentandomi online e comprando la mia prima guida Lonely Planet. Personalmente questo è stato il viaggio che più ci ha segnato e che ha rivoluzionato la nostra idea di viaggio stesso, è stato come trovare la nostra strada e scoprire veramente cosa ci piace vedere o fare. E’ stato il viaggio delle prime volte: il nostro primo fly&drive, la nostra prima Lonely Planet, la prima volta nel Nord Europa, la scoperta di un forum che da lì in poi ho sempre usato per organizzare i miei viaggi.

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Classico paesino islandese in un piccolo fiordo

Nella mia ricerca di informazioni sull’Islanda mi sono imbattuto in un forum che forse avevo sempre notato, ma in cui non ero mai entrato. Credo che tutti voi conosciate Tripadvisor giusto? Bene, oltre la parte classica di recensioni su alberghi, ristoranti ed esperienze, c’è anche un bellissimo Forum, diviso per argomenti e per località, in cui poter chiedere informazioni. Basta registrarsi gratuitamente, creare una nuova discussione (nella categoria corretta) e chiedere quello di cui si ha bisogno: tantissimi utenti esperti di quella determinata destinazione vi aiuteranno ad organizzare il viaggio perfetto per voi. Ogni volta che uso questo forum rimango stupito dalla disponibilità di queste persone, che mettono a disposizione il loro tempo e le loro esperienze, semplicemente perché unite dalla stessa passione.

Premetto che ci siamo andati quando eravamo ancora fidanzati, quindi senza bimbi ed è passato qualche anno (2013) quindi qualcosa nel frattempo potrebbe essere cambiato! In primis noi siamo diventati un po’ più esperti e poi sicuramente qualcosa a livello di strutture, prezzi ecc. non sarà sicuramente uguale. Però riporterò ugualmente la nostra esperienza perché può essere utile a chi sta anche solo pensando di poter andare in Islanda e poi perché anche noi abbiamo in programma di tornarci con tutta la tribù, non appena crescono un pochino.

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QUANDO ANDARE

 

Noi siamo andati le prime due settimane di Giugno ed è un buon periodo, forse Luglio potrebbe essere anche migliore perché leggermente più caldo. Anche se l’Islanda potrebbe sembrare una terra glaciale, in realtà non fa più freddo che nelle nostre città nel Nord Italia, la differenza sta nel solo nel fatto che l’estate non è propriamente come la nostra! Il clima è molto variabile, si passa in fretta dalla pioggia ad uno splendido sole a causa del vento, noi abbiamo trovato da un minimo di 0 gradi ad un massimo di 25. Il lato positivo di questo periodo comunque sono le ora di luce che avrete, circa 20, il sole tramonta verso mezzanotte e alle 3 sorge nuovamente! Credevamo di avere problemi ad abituarci a questa situazione, ma in realtà una volta in camera per dormire troverete delle tende abbastanza spesse da non far filtrare la luce e dormirete sonni tranquilli. D’altra parte in questo periodo non è possibile vedere la magnifica Aurora Boreale, quindi se volete andare in Islanda per vederla scegliete un altro periodo.

crepuscolo in Islanda

ore 23.30

VOLO

 

Trovato il volo tramite Skyscanner e prenotato tramite il portale di viaggi Opodo (qui si vede l’inesperienza) con partenza da Milano Malpensa, scalo a Londra e destinazione la capitale Reykjavík. Abbiamo viaggiato con la compagnia islandese low cost WOW AIR, prenotando a febbraio. Prezzo 376 € per due persone. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi da questa compagnia aerea, estremamente puntuale, e con hostess e steward simpaticissimi che sembravano dei modelli!

3c054bb7166ffd4cc8a7da20fd113e1e Tornando indietro, prenoterei direttamente sul sito della compagnia, e cercherei un volo diretto (ora più frequenti) da Milano, oppure con scalo ma partendo dalla più vicina (per noi) Venezia.

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ITINERARIO

 

Una volta preso il volo, organizzate le tappe del vostro fly&drive in base ai giorni che starete lì e a cosa volete vedere. C’è tantissimo per essere un’isola relativamente piccola, quindi dovete fare delle scelte. Io, supportato e sopportato dalla sezione Islanda di Tripadvisor, ho scelto come prima volta di percorrere tutto il Ring Road, o Hringvegur. Si tratta di una strada asfaltata che percorre tutta l’isola in forma circolare e con qualche deviazione permette di godersi buona parte di questo Paese, tralasciando in ogni caso alcune zone, ad esempio i Fiordi Occidentali, che meritano assolutamente una visita. Noi abbiamo percorso questa strada in una decina di giorni circa, dedicandone due a Reykjavík: non abbiamo assolutamente fatto le corse, e nemmeno spostamenti di troppi chilometri, inoltre le deviazioni sono parecchie e tutte meritano di essere viste, quindi si può fare assolutamente. Chiaro che se avete qualche giorno in più è tutto di guadagnato e non ve ne pentirete.

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Reykjavík vista dalla Hallgrímskirkja, la sua Chiesa simbolo

 

Questo è il nostro itinerario, la prima mappa corrisponde al primo giorno di on the road, dove abbiamo fatto quello che viene chiamato il Golden Circle, così chiamato perchè racchiude in un percorso circolare diverse meraviglie di questo paese. E’ il più gettonato se si hanno pochi giorni a disposizione e si vuole avere un assaggio di Islanda. Le altre due mappe invece riguardano il resto della vacanza, con i vari punti che abbiamo toccato:

 

 

 

AUTO oppure 4×4?

La scelta del mezzo in questo caso è strettamente collegata al percorso che farete: se rimarrete principalmente nella Hringvegur può bastare una macchina normale, se invece prevedete di fare parecchie deviazioni è caldamente consigliato un 4×4. Questo perché una volta usciti dal Ring, incontrerete numerose strade non asfaltate, dei veri e propri sterrati che mettono a dura prova le sospensioni dell’auto, niente a che vedere con le strade bianche che potete incontrare qui da noi, molto peggio! Noi abbiamo noleggiato direttamente dall’Italia e ritirato in aeroporto una C3 che nei 2/3 sterrati che abbiamo percorso è apparsa in grande difficoltà, per fortuna che Benedetta è più brava di me a guidare e ci ha condotto sani e salvi a destinazione. Queste strade sono contrassegnate sulla cartina dalla lettera F, quindi controllate bene prima di mettervi in marcia. In ogni caso per il giro che vi descriverò un auto normale andrà benissimo. Guidare in Islanda è estremamente rilassante, nelle zone più remote dell’isola incontrete pochissime altre auto. L’unico problema è il numero di volte che accosterete per ammirare il panorama che vi ci circonda!

 

 

Retro-Block-Exclamation-icon In alcuni punti, più remoti e selvaggi, potreste trovarvi ad attraversare dei veri e propri guadi. Sinceramente noi non ce la siamo sentita di provare!

3c054bb7166ffd4cc8a7da20fd113e1eNon consiglio il noleggio di un navigatore visto il costo, ma consiglio sicuramente l’acquisto di una buona cartina: è facilmente consultabile visto l’esiguo numero di strade e aumenta sicuramente il fascino del viaggio in auto.

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DOVE DORMIRE

Scegliere un posto in cui dormire in Islanda può essere molto semplice oppure molto difficile, dipende da dove siete e dai punti di vista. Tolta la capitale Reykjavík e la capitale del Nord Akureyri, potreste trovarvi in alcune località in cui la scelta per dormire si limita a due o tre opzioni.

3c054bb7166ffd4cc8a7da20fd113e1eConsiglio quindi di prendervi per tempo in modo da avere la possibilità di scelta e soprattutto perché se non trovate un posto per dormire potreste dover fare svariati chilometri in più per trovarne un altro.

 

Oltre che il solito Booking dove ho prenotato la maggior parte degli alberghi, segnalo gli ostelli che fanno parte della Hostelling International che abbiamo provato e offrono standard molto buoni a prezzi più contenuti rispetto agli alberghi, inoltre hanno la cucina che con dei bambini diventa molto comoda per cenare. Noi eravamo in due, ma abbiamo incontrato tantissime famiglie con bimbi piccoli che sfruttavano queste strutture. Infine merita una menzione la catena di agriturismi Icelandic Farm Holidays in cui potete prenotare delle sistemazioni presso alcune fattorie sparse per tutta la nazione, qui abbiamo prenotato la sistemazione più bella di tutto il viaggio tra l’altro.

COSA PORTARE

Oltre alle solite cose queste ve lo consiglio vivamente, per la descrizione vi rimando al mio articolo sull’attrezzatura da viaggio.

  • GIACCA A VENTO: essenziale un buon giubbetto, che vi ripari dal vento e dalla pioggia, i cambiamenti climatici sono repentini e improvvisi.
  • SCARPE DA TREKKING: scarpe comode, impermeabili, vanno bene delle scarpe da trekking basse.
  • CAPPELLO-GUANTI-SCIARPA: copritevi bene.
  • REFLEX: e un paio di schede sd! Farete moltissime foto.

 

Qui, come in nessun altro posto, vale il consiglio di vestirsi a cipolla, in modo da essere preparati a qualsiasi situazione climatica.

 

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Jokusarlon

 

È DAVVERO COSÌ CARA COME DICONO?

 

In parte sì, ma non spaventatevi! Intendo che non è sicuramente una meta economica, ma questo come tutti i paesi del Nord Europa. Però sicuramente con un po’ di accortezza si può risparmiare qualcosa: prenotate il volo e cercate le sistemazioni per dormire con molto anticipo e arrangiatevi quando potete per pranzo al sacco e cena in ostello. Poi la maggior parte delle cose da vedere sono gratuite, le offre il nostro splendido Pianeta!

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PERCHÈ ANDARCI

 

Noi siamo rimasti folgorati da questo paese, rimane tuttora il viaggio che ricordiamo con maggior nostalgia e sarà certamente un posto in cui torneremo altre volte. È una terra magica, dove la Natura mostra tutto il suo potenziale, il ghiaccio dei ghiacciai in perenne contrapposizione al fuoco dei vulcani.  È una terra che può sembrare inospitale, ma che se saprete capire vi accoglierà calorosamente fra le sue braccia.

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Skógafoss

ISLANDA CON BAMBINI

 

Ripeto che noi siamo andati quando ancora non avevamo figli, ma abbiamo incontrato numerose famiglie (per lo più straniere) con bambini. Crediamo sia assolutamente fattibile visitare questo paese con tutta la famiglia, anche perchè passare del tempo a contatto con la natura piacerà a bambini di tutte le fasce d’età. Inoltre sia gli alberghi che gli ostelli sono molto attrezzati e, cosa che non guasta mai, c’è uno dei tassi di criminalità più bassi al mondo: pensate che è frequente lasciare i passeggini fuori dai bar ed entrare a fare colazione…lasciando il bimbo fuori! Questo perchè si ritiene che più tempo un neonato respiri all’aria aperta meglio è, infatti molte volte anche il riposino pomeridiano viene fatto fare fuori in giardino. Infine se vi spaventa il meteo ricordate che: “Non esiste buono o cattivo tempo, ma solo buono o cattivo equipaggiamento!”

 

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La chiesa di Dimmuborgir

 

 

A breve pubblicherò un nuovo articolo sulle cose da vedere durante il vostro viaggio in Islanda, sempre se Achille e Augusto mi daranno il tempo di finire di scriverlo!

 

 

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